Essendo anche LabVIEW
TM un prodotto della National Instrument esso contiene gi? tutti i drive per il corretto funzionamento della DAQ.
E' possibile agire via
software (Fig 27) sulla scheda per ottimizzarne al meglio le prestazioni in funzione dell'uso che se ne deve fare.
Figura 27: configurazione DAQ.
Il primo parametro da impostare ? il tipo di grandezza da misurare tramite
Measurement mode structure. Nel caso specifico ? impostato per una acquisizione in volt. Segue poi l'impostazione dei drive del tipo di sensori che si assegnano ai canali di misura con
Channel e l'impostazione del
buffer. Con
Interchannel delay ? infine possibile stabilire il ritardo di campionamento tra un canale e il successivo. Per minimizzare l'errore in fase della misura, ? opportuno che questo parametro sia impostato sulla massima velocit? possibile.
Altri parametri da controllare sono il tipo di acquisizione in continuo, e lo
scan rate, ossia la
frequenza di campionamento. La DAQ ha una
frequenza massima di campionamento di 20 kS/s, quindi, occupando con questa particolare applicazione due canali della scheda, posso campionare su ciascuno di essi ad un massimo di 10 kS/s senza generare errori nel flusso dei dati. L'impostazione massima a 8192 S/s allora rimane al di sotto di questo limite e mi garantisce pure una analisi in
frequenza senza problemi di
aliasing fino a 4000 Hz.