Per questa applicazione ? stata realizzato un martello apposito (Fig. 12).
Figura 12: martello completo delle masse aggiuntive.La necessit? fondamentale ? stata quella di avere uno strumento che possa in seguito, essere utilizzato per eccitare diversi tipi di strutture. Per questo motivo ? stata pensata una soluzione modulare, con la possibilit? di aumentare la massa del battente. Il martello ? quindi costituito da un manico, realizzato in carboresina (64 strati simmetrici e bilanciati) dotato di una impugnatura anatomica in gomma. La testa del martello ? in acciaio C40 realizzato alla fresa e al tornio. Nella parte battente, sul tappo di chiusura, ? presente un foro filettato M3 per l?inserimento dei vari tipi di
tip, da utilizzare di volta in volta nella specifica misura. Nell?altro lato ? invece possibile inserire, avvitandoli, tre diversi tipi di masse aggiuntive (siglate M1, M2, M3) realizzate sempre in acciaio C40. Anche su queste masse
vi ? un foro filettato M3 per l?inserimento dell?accelerometro che deve misurare la forza di eccitazione. Nell?allegato E ? presente il disegno d?insieme e dei componenti costituenti il martello.
Per quanto riguarda i pesi, questi possono essere riassunti nella tabella in Fig. 13.
| Battente e manico |
M1 |
M2 |
M3 |
| 156 g |
36 g |
78 g |
120 g |
Figura 13: tabella delle masse del martello.La scelta di un PC portatile e di un sistema di acquisizione su
card PCMCIA ? stata dettata da esigenze di facile trasportabilit? di tutto il sistema.
In Fig 14 ? mostrata la valigetta che, in modo estremamente compatto, contiene tutti i vari componenti.
Figura 14: sistema di misura nella sua valigetta.