Per ottenere una misura delle deformazioni ε espresse in μm/m (microstrain) occorre partire dalla relazione che lega la deformazione stessa allo sbilanciamento Δe del ponte estensimetrico dovuto alla situazione di carico.
Nel caso di una configurazione degli estensimetri a ponte intero come nel caso dei dinamometri si ha:

Dove F ? il
gauge factor e dipende dal tipo di estensimetro utilizzato, mentre E ? la tensione di alimentazione del ponte.
Il fattore di
calibrazione da inserire nello SCOUT allora si ottiene da una analisi dimensionale della relazione precedente:
E [V] Δe [mV]
F [adim.] ε [μm/m]Si inverte la relazione precedente per esplicitare il rapporto Δe/E :

Nella figura 2 ? mostrata la parte
Indication Adaptation del pannello di
controllo del
Catman relativa alla
calibrazione del ponte estensimetrico.
Figura 2: indication adaptation.La prima operazione da compiere ? quella di fissare il valore massimo della misura nell'
Indication Range. Questo valore ? da inserire nella relazione come valore massimo della deformazione.
Nel caso del dinamometro realizzato in alluminio si pu? porre ε = 10.000 μm/m, ossia ε = 10.000 10
-6 m/m. Gli estensimetri utilizzati sono del tipo 3/120LY13 dell'HBM con un valore di F pari a 2,04.
Allora:


Questo ? il valore che deve essere inserito nel box
Measuring Range.
Nella finestra di dialogo
Sensor Adaptation (fig. 3) occorre invece specificare il tipo di ponte, la tensione di alimentazione ed il range della misura.
Figura 3: sensor adaptation