
Per misurare il
livello delle vibrazioni sulle parti strutturali dell?edificio e soprattutto per verificare se vengono superati i minimi di soglia (in termini di velocit?) indicati dalla normativa, vengono impiegati due accelerometri triassiali (ad alta sensibilit? ed in grado di captare vibrazioni a bassa
frequenza ? fino ad un valore minimo di 0,3 Hz con ?3 dB).
Uno di essi viene posizionato in corrispondenza della fondazione o alla base del muro esterno ad una altezza non maggiore di 0,5 m dal terreno.
Esso deve essere inoltre predisposto sul lato dell?edificio prossimo alla forzante vibratoria.
Al fine di valutare l?ampiezza di vibrazioni in particolari parti strutturali dell?edificio, il posizionamento dell?altro
trasduttore deve avvenire nei punti presumibili di massima ampiezza.
Assumendo inoltre che il fenomeno vibratorio abbia carattere di stazionariet? per una durata sufficiente, ? possibile utilizzare un medesimo
accelerometro per misure in pi? posizioni in tempi diversi, conservando un captatore di riferimento fisso (in corrispondenza della fondazione o del piano stradale).
