
Per la valutazione dell?evoluzione della rotazione di elementi strutturali di diversa natura trovano efficace impiego gli inclinometri da parete.
Installati direttamente su elementi verticali, oppure, tramite appositi attacchi, sugli orizzontamenti, consentono di determinarne l?evoluzione della rotazione, ricollegabile a fenomeni di cedimento fondale e/o di schiacciamento strutturale, entrambi di natura differenziale.
A seconda del tipo di
trasduttore utilizzato, consentono diversi livelli di precisione: mentre i resistivi permettono di apprezzare il centesimo di grado, per quelli servoaccelerometrici si arriva a precisioni di un ordine di grandezza superiore.
Quest?ultimi inoltre risentono minimamente gli effetti termici.
Una serie di inclionometri disposti lungo la verticale di una struttura consente la determinazione di movimenti a corpo rigido della stessa, dovuti a cedimenti fondali, e l?individuazione di eventuali effetti di spanciamento, dovuti a effetti localizzati.