Da effettuarsi in perfori di lunghezza variabile mediante l'ausilio di endoscopio, rigido o flessibile, al fine di individuare la composizione della muratura, eventuali cavit?, fessurazioni interne, percorsi seguiti dalle miscele cementizie iniettate, ecc.
L?endoscopio ? appunto strumento di indagine particolarmente adatto nella diagnostica edilizia, nella conservazione e nel restauro con particolare riferimento alle murature storiche.
In diversi modelli e versioni pu? essere assemblato in funzione delle particolari esigenze applicative; in particolare pu? essere a terminale rigido con testa orientabile (boroscopio) o flessibile.

A seconda se la fonte di illuminazione ? posta all?estremit? dell?obiettivo (lampada alogena) o sulla punta dell?endoscopio si definisce strumento a luce calda o a luce fredda.
Interessante variante a tale sistema ? il videoendoscopio caratterizzato da una videocamera miniaturizzata collegata ad un dispositivo di registrazione delle immagini.